February 18, 2018
Breaking News

Cos’è il voyeurismo

Definizione e posizione giuridica

Secondo l’enciclopedia online Treccani il voyeurismo, parziale adattamento in italiano del francese voyeurisme, è una parafilia che si manifesta nell’individuo che prova piacere, esclusivo o parziale, “alla vista delle nudità o degli atti sessuali altrui” o ancora nel guardare un altro individuo che si spoglia. Nelle prossime righe cercheremo di capire come viene inquadrato e cos’è il voyeurismo. Chi pratica voyeurismo viene definito voyeur, e generalmente accompagna a questa pratica quella masturbazione. Da un punto di vista della psicologia, considerate le differenze che distinguono l’approccio sessuale di uomini e donne, il voyeurismo riguarda principalmente l’ambiente maschile, in quanto è generalmente l’uomo a provare eccitazione su basi visive, mentre la donna generalmente ricerca elementi di contatto. Sebbene in alcuni paesi anglosassoni anche quello consensuale è punibile per legge, altrove non esistono precise disposizioni in materia.

Il voyeurismo ieri e oggi

Descritto e ritratto sin dall’epoca antica, i primi seri studi in materia sono stati pubblicati a metà anni ’70 del secolo scorso. Oggigiorno l’attività avviene soprattutto online, in quanto con l’avvento di internet e la proliferazione di siti dedicati alla diffusione di immagini personali a mezzo webcam è cambiato il modo di avvicinarsi alla pratica. Se prima infatti il “guardone” era solo colui che spiava le coppie appartate nei parchi (generalmente senza autorizzazione a farlo), con i mezzi di cui disponiamo oggi il voyeurismo è stato parzialmente sdoganato, e anzi molti siti web esistono solo in funzione di questo.

Una tale diffusione di risorse internet dedicate alla pratica risiede nel fatto che il voyeurismo non è, almeno non sempre, pornografia. Un sito di live stream in cui le attrici non si spogliano non rientra nella categoria di quelli considerati come pornografici, quindi subisce molto meno restrizioni, soprattutto etiche, rispetto a quelli in cui viene mostrata pornografia allo stato crudo. Per queste ragioni, da una quindicina d’anni si è assistito alla proliferazione di siti web di tipo live cam, in cui ragazze spesso non professioniste offrono la loro immagine ad un pubblico di spettatori paganti. Un ulteriore impulso alla diffusione del fenomeno è stata data dai moderni mezzi di comunicazione come i social network Facebook e Instagram e dai servizi di messaggistica istantanea come Whatsapp, Snapchat e Telegram.